SMO - Krajinski in pripovedni muzej - Museo di paesaggi e narrazioni - Landscape and narrative museum

Il progetto MALI SMO (it. Piccolo SMO) vuole avvicinare i più giovani ai temi e alle metodologie narrative del museo: il paesaggio culturale, il linguaggio multimediale come strumento di racconto, il territorio della comunità slovena in Friuli-Venezia Giulia.
Attraverso una serie di laboratori guidati dai curatori del museo e dagli artisti che hanno concepito le diverse installazioni i ragazzi potranno avvicinarsi ai linguaggi museali e incontrare la ricchezza di paesaggi, lingue, sonorità, produzione culturale che caratterizzano il territorio abitato dalla minoranza slovena in Italia.

catalogo • Offerta didattica museo SMO 2025/26

Visite guidate

Le visite guidate sono uno strumento necessario per avvicinarsi al museo e comprenderne la ricchezza e stratificazione di contenuti.

Le visite sono personalizzate in base alla dimensione del gruppo, l’età dei/delle ragazzi/e e degli interessi specifici, per approfondire le diverse installazioni del museo e toccare diversi temi: la storia del confine, le varianti linguistiche presenti sul territorio, il paesaggio in abbandono e l’architettura rurale che lo punteggia, e le tradizioni, la musica e i riti che caratterizzano l’area.

percorsi tematici

Mladi vodiči

Accanto a una più classica offerta di visite guidate da parte dei mediatori museali dello SMO, il museo offre, per ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado in visita dalla Slovenia, la guida degli alunni dell’IC bilingue Petricig di San Pietro al Natisone. Il progetto fa parte del programma mladi vodiči (giovani guide) nel quale gli alunni dell’istituto bilingue sono formati per accompagnare attraverso il museo i propri coetanei in lingua slovena, stimolando così uno scambio di conoscenze peer to peer e l’utilizzo della lingua slovena al di fuori del contesto scolastico.

Laboratori

Tre proposte di laboratorio prendono avvio da tre installazioni del museo e sono concepite e guidate dagli artisti che le hanno ideate.

Si tratta di Cartoline sonore, Storia illustrata e Memorie della voce, tre installazioni che attraverso discipline diverse – l’arte sonora, l’animazione e l’intervista – esplorano temi quali le memorie personali, la sonorità del paesaggio e il racconto. I laboratori stimolano i ragazzi a conoscere e rielaborare i temi presenti nel museo ma anche ad apprendere come nasce, viene immaginata e realizzata un’installazione multimediale assieme all’artista che l’ha curata.

I laboratori possono essere strutturati su uno o più giorni, a seconda delle necessità dei gruppi. Il programma si adatta alla durata del laboratorio e alle specificità dei gruppi.

  • CARTOLINE SONORE

Field recording: come rappresentare un paesaggio attraverso i suoi suoni

Cartoline sonore è l’ultima installazione che si incontra nel museo SMO. All’interno di una sala buia ci immergiamo in vere e proprie cartoline sonore: video quasi statici proiettati al muro ai quali si affianca un panorama sonoro dinamico e di grande profondità che permette attraverso l’ascolto di scoprire aspetti inconsueti del paesaggio. l laboratorio intende far scoprire ai giovanile specificità del field recording (it. registrazione sul campo) approfondendo uno dei sensi più trascurati, l’ascolto, nella narrazione dei paesaggi.

  • STORIA ILLUSTRATA

Animazione: come raccontare una storia per immagini

Storia illustrata è uno spazio del museo dedicato al racconto della storia attraverso l’illustrazione e l’animazione che raccoglie contributi animati di Moreno Tomasetig, illustratore attivo in Benečija e Cosimo Miorelli, artista di base a Berlino. Il laboratorio assume forme diverse a seconda degli artisti coinvolti esplorando il fumetto, la pittura o l’animazione come modalità di raccontare storie e atmosfere.

  • MEMORIA DELLA VOCE

Podcast e storia orale: come raccontare processi storici attraverso le memorie personali

L’installazione Memorie della voce contiene una serie di oggetti di vita quotidiana dai quali, avvicinandovi la mano, emergono storie, memorie, piccoli racconti, ascoltabili in cuffia. Il laboratorio che affiora da questa installazione vuole far apprendere ai ragazzi come raccogliere testimonianze, fare interviste e attraverso il racconto dei testimoni comprendere eventi storici e tempi lontani.

Mali SMO

Laboratorio di robotica